spinaci

Zuppa indian style

con ceci, lenticchie rosse, zucca e spinaci

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Tra i buoni propositi del nuovo anno, immortalati su un foglio a righe del mio quaderno per gli appunti, ci sono un paio di punti che mi toccano particolarmente: tornare al mio peso pre-apotto (grrr grrr) e usare la mia nuova macchina fotografica (reflex :-) regalatami più di un anno fa dal mio fratellone e quasi mai utilizzata!

Mi impegnerò nel 2012 con tutta me stessa, per raggiungere in particolare, tra tutti, questi 2 buoni propositi!!!

Sul primo punto non dico niente, solo che secondo me, madre natura è un po’ ingiusta, tutto qua! Non voglio mica diventare quello che non sono, solo quella di prima, almeno dal punto di vista esteriore!!
Il secondo punto, quello della fotografia, è stato finora uno pseudo tabù!
Vi rendete conto? Fino a qualche giorno fa, non ho quasi mai usato una bella reflex, nuova di zecca. E’ pazzesco, ma hanno prevalso su di me sentimenti e situazioni che hanno, finora, sempre remato contro :-(
L’essermi abituata e affezionata alla vecchia compattina con cui ho realizzato, tutto sommato e senza troppo sforzo, foto dignitose, la paura di non riuscire, l’arrivo dell’apotto, la pigrizia di cambiare obiettivo e di manovrare la ghiera del diaframma :-)…… ecc. ecc., hanno fatto si che abbia convissuto per un anno e mezzo con questa spina nel fianco!

Ma ecco che oggi vi faccio vedere uno dei primi risultati apprezzabili, almeno dal mio punto di vista, of course!

La ricetta invece trova la fonte in una rivista inglese “Feel Good Food”, anch’essa risalente ad un annetto e mezzo fa in cui ho trovato, rileggendola, questa deliziosa zuppa!
La cucina indiana mi affascina molto e qualche volta la mangio volentieri al ristorante, ma l’utilizzo di tutte queste spezie, così tante e tutte insieme, se devo dire il vero, finora non ha trovato spazio nella mia cucina. Mi sono ricreduta assaggiando, man mano che prendeva corpo, la zuppa di oggi :D

Riporto di seguito la mia versione, ma la ricetta originale si trova sulla suddetta rivista, uscita ” spring 2010″!

ape Per 4.

Ingredienti
500 g di zucca gialla
150 g di lenticchie rosse decorticate
1 confezione di ceci già cotti al naturale
3 manciate di spinaci freschi
1/2 cipolla bianca
4 cucchiai d’olio extravergine di oliva
sale qb
4 cm di radice di zenzero
1 pizzico di: semi di finocchio, cannella in polvere, curcuma in polvere, peperoncino in polvere, pepe nero
2 pizzichi di garam masala
1 limone piccolo o 1/2 grande
prezzemolo e menta freschi

Preparare tutti i principali ingredienti: pelare la zucca e tagliarla a dadini, pulire e lavare gli spinaci, scolare e sciacquare i ceci cotti, cuocere le lenticchie coperte d’acqua fino a che diventino cremose.
Fare soffriggere leggermente la cipolla, tagliata a fette sottili, nell’olio e qualche cucchiaio d’acqua, aggiungere le spezie, lasciare ammorbidire dopodiché aggiungere la zucca, aggiungere 2 mestoli di acqua calda e cuocere fino a che la zucca diventi morbida ma non sfatta. Aggiungere le lenticchie, i ceci e gli spinaci e lasciare insaporire, quando gli spinaci saranno appassiti aggiungere il succo del limone, il trito di prezzemolo e di menta freschi, lasciare insaporire ancora per un minuto e spegnere.
Prima di servire fare riposare la zuppa per qualche minuto, accompagnare con del pane abbrustolito.

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Polpo alle erbe

di Roberta

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La ricetta di oggi arriva direttamente da Roberta, l’ha lasciata nei commenti al post dell’insalata di polpo. Ricordate? In quel post ho proposto, senza troppa convinzione ammetto, di raccogliere le ricette a base di polpo per poi realizzarne un pdf scaricabile per chi, come me, avesse la polpo-mania. Io non sono affato brava né a partecipare a contest, giochi e raccolte, l’ho fatto all’inizio qualche volta, ma ho capito che non faceva per me. Allo stesso modo, a quanto pare, non sono nenche brava ad organizzali :D
L’unica ricetta che mi è arrivata è stata quella di Roberta, appunto :-)
Mi ha subito incuriosita (anche perchè era l’unica ricetta :-) non è vero scherzo), il polpo in salsa di pomodoro e spinaci condito con zenzero, aglio e da una manciata di pinoli, come non provarlo subito??
Spettacolare!!! Non cambierei niente se non (dovevo pure cambiare qualcosa anche se poi in realtà non l’ho fatto:-) di mettere, la prossima volta, i pinoli tostati.
Ringrazio Roberta per la ricetta e la invito ad indicarci eventualmente il libro da cui è stata tratta.

Per il resto, come potrete vedere, non sono molto produttiva in questo periodo ;-) Mancanza di voglia o di tempo per cucinare?
No, non è andata proprio così, anzi, dopo le “fatiche di Ercole” dei primi 2 mesi da mamma, un bel giorno mi alzo e dico “basta, è ora di rimettersi all’opera “.
Con questo buon proposito comincio a spadellare e sfornare cose ……. decisamente “immangiabili”!! Nooooooo cosa sta succedendo? Ma come è possibile?? Dopo l’ennesimo fallimento, sono stata seriamente tentata di “chiudere baracca e burattini”!!
Vi rendete conto, non mi è venuta bene neanche una marmellata???
Confesso di essere un pò depressa per i recenti insuccessi, ma ripensando alla scena di me che cucino intonando canzoni strampalate per intrattenere apotto scalciante in sdraietta, forse non dovrei nenche buttarmi troppo giù!
Bene, vi auguro un buon inizio settimana nella speranza di poter presto raccontarvi il cake estivo che ho in mente e che proverò per la seconda volta :-)

Incrociate le dita per me, please!!!

apePer 4.
Ingredienti
1 kg di polpo pulito (o 2 piccoli)
200 g di spinaci
2 spicchi d’aglio
1 pezzetto di zenzero
400 ml di passata di pomodoro
1 abbondante manciata di pinoli
sale e olio extravergine di oliva
Pulite i polpi, lessateli. In un pentolino mettete un goccio d’olio l’aglio toglietelo appena biondo, unite lo zenzero, aggiungete la salsa ed asciugate un pò. Cuocete a vapore gli spinaci strizzateli, tritatele grossolamente, passateli nella stessa pentola unite i pinoli, poi aggiungete i polpi.

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Octopus with herbs

of Roberta

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apeServes 4.

Ingredients
1 kg of octopus clean (or 2 small)
200 g spinach
2 cloves of garlic
1 piece of ginger
400 ml tomato puree
1 large handful of pine nuts
salt and extra virgin olive oil
Clean the octopus and boil them. In a saucepan put a little oil garlic remove it as soon as blond, add the ginger, add the sauce and a little dry. Steam the spinach squeeze, chop coarse, pass them in the same pot add the pine nuts, then add the octopus.

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Calzoni al farro ripieni con feta e spinaci

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Si ecco, avevo detto di pubblicarli ieri questi calzoni, ma sapete com’è, in questi giorni a casa vige un po’ di frenesia e poi, come al solito, non sono riuscita a finire le oltre 3000 cose che avevo in mente di fare e quindi sempre di corsa e in ritardo sulla tabella di marcia eccomi a raccontarvi la storia di oggi.
La ricetta, ovviamente non ve la spiego, è quella del pane al farro, da cui ne ho ricavato un pezzo per farci i calzoni per la cena.
Quello che volevo comunicare nel raccontare questa ricetta è che una volta impastato il pane o qualsiasi altro tipo di impasto con la pasta madre, dopo la prima lieviatazione e la fase delle pieghe è possibile, se non si vuole utilizzare immediatamente, riporlo in frigorifero, in un contenitore o avvolto nella pellicola, e utilizzarlo tranquillamente il giorno dopo. In questo caso in frigorifero, contrariamente a quanto si possa pensare, la lievitazione non si arresta, ma subisce solo un rallentamento, che ne consente la conservazione oltre a una più lenta maturazione che rende l’impasto qualitativamente migliore.
Stiamo parlando della cosiddetta lunga lievitazione, particolarmente indicata per impasti più complessi come quelli in cui sono presenti, burro, uova e zucchero.
Quindi oltre ad essere una tecnica, è anche un modo di conservare l’impasto se nel frattempo si è cambiata idea sulla cena, o se si è ricevuto un invito inaspettato che non ci consente più di stare a casa ad infornare :)
Altra postilla la devo fare sul ripieno, e qui sono andata in Grecia! Sin da quando l’ho assaggiata mi ha particolarmente colpito la combinazione spinaci-cipolla-aneto, per cui la replico sotto diverse vesti, alla quale va aggiunta feta e uovo sbattuto per farcire la Spanakopita, torta rustica racchiusa in tanti fogli di pasta phillo.
Io la mangiavo sotto forma di spiralette, di cui non ricordo più il nome, che mi portavo comodamente in spiaggia :-) Ma anche se fuori nevica, come in questo momento, è un ripieno che si adatta bene anche alla stagione fredda, l’unica variante per i calzoni di oggi è stata quella di omettere l’uovo.

ape Per 4 calzoni.

Ingredienti
500 g di impasto di pane al farro
300 g di spinaci lessi
100 g di feta
1/2 cipolla bianca
aneto
sale e olio extravergine di oliva

Togliere dal frigorifero l’impasto e lasciarlo a temperatura ambiente per una mezzora, dopodiché dividere in quattro parti uguali (circa 125 g ciascuna), formare delle palline e coprire con pellicola. Nel frattempo ripassare gli spinaci con la cipolla, l’olio extravergine di oliva e il sale, aggiungere l’aneto e continuare la cottura per qualche minuto, poi spegnere, aggiungere la feta sbriciolata e mescolare. Lasciare raffreddare e intanto appiattire le palline con un matterello. Adagiare il ripieno di spinaci e feta su ciascuna metà cerchio, chiudere il calzone e ripiegare i bordi verso l’alto, poi appiattirli formando una decorazione. Mettere i calzoni su una teglia rivestita di carta da forno, coprire el asciare lievitare per altre 2-3 ore, dopodichè spennellare con olio emulsionto con un paio di cucchiai di acqua e infornare a 200°C per 15-20 minuti. Sfornare e lasciare intiepidire su una griglia prima di servire.


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Spelt Calzone stuffed with feta and spinach



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ape For 4 calzones.

Ingredients
500 g dough of spelt bread
300 g of boiled spinach
100 g feta
1/2 white onion
dill
salt and extra virgin olive oil

Remove the dough from the refrigerator and leave at room temperature for half an hour, then divide into four equal parts (about 125 g each), roll into balls and cover with plastic wrap. Meanwhile, sauté the spinach with onion, olive oil and salt, add the dill and cook for a few minutes, then turn off, add the crumbled feta and mix. Allow to cool, in the meantime flat the balls with a rolling pin. Put the spinach and feta mixture on each half of the circle, close the calzone and fold the edges up. Put the calzones on a baking tray lined with baking paper, cover and let rise for another 2-3 hours, after which brush with oil emulsioned with a couple of tablespoons of water and bake at 200 °C for 15-20 minutes. Remove from oven and let cool on a rack before serving.

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