Pappa Reale | Uramaki Sushi con gamberi e avocado
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Uramaki Sushi con gamberi e avocado

“Eh va bene….., il solito sushi,…. in Giappone mica si mangia solo questo …..” già sento alcune di queste voci.
E’ tutto verissimo, ma scusate: “a me, il sushi, me piace”!!!
Ogni tanto mangiare il sushi, mi fa stare bene (visto il mal di gola che persiste), mi fa venire allegria, oltre al fatto che è leggero e anche dopo una pancia piena di rotolini non ti senti mai come una pancia piena di arrosto misto con patate al forno.
E poi, ho in dispensa libri di alga nori e interi tubetti di wasabi (esagerata!!) perchè in teoria dovevo preparalo per la mia “compagna di sushi”, che me ne ha portate delle scorte dal Giappone.
Siccome gli impegni al momento ci tengono lontane dai banchetti, io che faccio, non lo mangio più?
Non mi pare proprio il caso :-)
Sulla ricetta non mi soffermo, ne avrete visti a migliaia di rotolini, questi sono uramaki ovvero con riso all’esterno e alga nori all’interno, ma è proprio sull’alga che mi voglio soffermare. In tutte le ricette c’è scritto “4 piccoli fogli di alga nori” oppure “2 fogli di alga nori”, sì ma poi nell’esecuzione vi ritrovate una bandiera di alga nori attaccata al vostro rotolo, che non fa affatto japanese style.
Io ho notato che in commercio ci sono le confezioni di alga da 19X20 cm (pure quella arrivata dal giappone era così), in pratica per rotoli come questo si taglia a metà ottenendo perciò un’alga di 19X10 cm. Certo è che molto dipende da quanto lo volete riempire, per cui il diametro del rotolo sarà più grande e vi ci vorrà più alga se andrete a mettere più ingredienti all’interno. Ma vi dico anche che per dimensioni più grandi di quella che vi ho indicato, difficilmente riuscirete a gustare gli uramaki senza che rimangano incastrati nella ciotolina della salsa di soia (inzuppandosi troppo poi, si disferanno pure) o che per 15 minuti smettiate di fare conversazione perchè non sapete se deglutirlo tutto intero o come altro fare per masticarlo ;-)
Direi pertanto che la misura 19X10cm è quella massima :-)))))))


URAMAKI SUSHI CON GAMBERI E AVOCADO

cucchiaino50x50 Per 24 uramaki.

12 gamberi
1/2 avocado
4 alghe nori (19X10 cm)
salsa wasabi
zenzero marinato
semi di sesamo bianchi e neri
salsa di soia

Riso per sushi

200 gr di riso a chicco tondo e piccolo
220 ml di acqua
3 cucchiai di aceto di riso
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaino di sale


Mettere il riso in un colapasta e immergerlo in una terrina colma di acqua, mescolare con la mano, buttare via l’acqua e ripetere l’operazione fino a che risulterà trasparente. In ultimo scolare il riso, metterlo in una pentola con l’acqua, chiudere con il coperchio e mettere su fuoco medio fino a che comincia a bollire, dopodiché abbassare la fiamma e lasciare cuocere per 12 minuti senza mai aprire il coperchio. A cottura ultimata, togliere il coperchio, coprire la pentola con un panno pulito, rimettere il coperchio e lasciare riposare per 10 minuti. Nel frattempo riscaldare in un pentolino l’aceto con lo zucchero e il sale fino a chè questi siano bene sciolti. Sbucciare e tagliare a striscioline l’avocado, sgusciare i gamberi precedentemente sbollentati. Mettere il riso in una terrina capiente, aggiungere il mix di aceto e con un cucchiaio di legno sgranare i chicchi e fare dei movimenti come se lo voleste tagliare trasversalmente, con l’altra mano (se ci riuscite) sventolare un ventaglio per fare raffreddare subito il riso.
Tenere una ciotola con l’acqua vicino al piano di lavoro, mettere l’alga nori sulla stuoina di bamboo con la parte lucida verso il basso, bagnarsi le mani e prendere una palla di riso, stendere sull’alga lasciandone libero 1 cm in alto di fronte a voi. Cospargere la superficie con i semi di sesamo e capovolgere l’alga in modo da avere il riso a contatto con la stuoina, tenendo la parte libera dell’alga sempre in alto di fronte a voi. Sistemare in senso orizzontale sulla prima metà di alga, una striscia di salsa wasabi, striscioline di avocado e 3 gamberi. Con l’aiuto della stuoina, arrotolore il sushi fino a che sia ben chiuso. Tagliare il rotolo in 6 con un coltello ben affilato e bagnando ad ogni taglio la lama. Ripetere l’operazione fino ad esaurimento degli ingredienti. Servire con una ciotolina di salsa di soia, della pasta wasabi e dello zenzero marinato.



Uramaki Sushi with shrimps and avocado



maki-sushi2

cucchiaino50x50 For 24 uramaki.

1/2 avocado
4 nori seaweed
wasabi paste
marinated ginger
soy sauce
black and white sesame seeds

Sushi Rice

200 gr of rice at small grains and round
220 ml of water
3 tablespoons of rice vinegar
2 tablespoons of sugar
1 teaspoons of salt


Put the rice in a colander and to dip it in a full bowl of water, mix with your hand, throw away the water and repeat the operation untill the water will result transparent. Drain the rice, put it in a pot with the water, close with the lid on middle fire untill it starts to boil, then lower the flame and cook for 12 minutes without never opening the lid. Remove the lid, cover the pot with a clean cloth, put again the lid and leave to rest for 10 minutes. Meanwile heat in a little pan the vinegar, sugar and salt untill this is completely dissolved. Peel and cut into strips the avocado, peel the shrimps previously boiled. Put the rice in a large bowl, add the vinegar mix and, with a wood spoon, separate the grains.
Place a nori seaweed over the bamboo mat, be careful to let 1 cm of free space along the long side of the seaweed in front of you. Moisten your hands and cover the seaweed with coocked rice. Sprinkle with sesame seeds and turn over the nori seaweed, so you have the rice in contact with the bamboo mat.
Place the avocado and the shrimps and a little bit of wasabi paste. Wrap with the mat and press lightly with both hands. Remove the roll from the mat and, with a sharpe and moisten knife, cut it in 6 pieces.
Repeat the operation untill you have finished all ingredients. Serve with soy souce, wasabi paste ad a little slices of marinated ginger.

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9 Comments
  • gaia

    sabato, 27 febbraio 2010 at 17:02 Rispondi

    Antonella,
    leggi tra i commenti al planetaria day, i dettagli su chi è chi…
    ;-)

    mi avevi lasciato un messaggio sul post sbagliato..;-)
    Buona domenica!

  • iana

    giovedì, 25 febbraio 2010 at 00:02 Rispondi

    e chissene… che non si mangia solo questo… questo è bbuono e bello da fare e la tua versione senza alga mi piace proprio!

  • Dada

    mercoledì, 24 febbraio 2010 at 19:14 Rispondi

    Mica ti devi giustificare ;-) Sempre buono, cambia un po’ i soliti sapori e se hai la dispensa piena, benvengano queste proposte!
    Buona serata

  • giovanni

    mercoledì, 24 febbraio 2010 at 18:37 Rispondi

    Ciao Antonella,
    la ricetta non l’ho letta tutta ma ci tenevo a lasciarti una traccia del mio passaggio….
    Da quando ho fatto il corso Scrivere per il Web paradossalmente passo tutto il tempo a modificare fogli di stile, php e via dicendo…. e dedico poco tempo alla lettura dei blog!!
    Comunque ho visto le ricette del pane dolce che dal mio punto di vista mi sembrano molto molto interessanti! :)
    Chiederò alla mia ragazza di mettersi all’opera!
    Ciao ciao e buona serata!

    • pappareale

      giovedì, 25 febbraio 2010 at 22:36 Rispondi

      Ma ciao Giovanni,
      non ti preoccupare per i tuoi fogli di stile, vedrai che dopo i primi tentativi, riuscirai anche tu ad aprirti un bel sito :-)
      Poi fammi sapere come si chiama, ok???
      E perchè, invece di dire alla tua ragazza di metterti all’opera non ti metti tu ai fornelli??

  • terry

    mercoledì, 24 febbraio 2010 at 17:50 Rispondi

    Che brava!!! a me i sushi e rolls vari mi piacciono un sacco e mi piacerebbe provare a farli….i tuoi son venuti perfetti!

  • Gaia

    mercoledì, 24 febbraio 2010 at 17:33 Rispondi

    bellissimi!
    altroche’, e di tanta soddisfazione vero??
    noi domenica abbiamo fatto rotolini standard.. non ricordo come si chiamano…
    ma come sono belli e buoni!!
    un abbraccio

  • Saretta

    mercoledì, 24 febbraio 2010 at 17:18 Rispondi

    Ma quanto sei stata brava?Non mi sono mai messa a preparare il sushi ma, potrei provare!Bacione

  • astrofiammante

    mercoledì, 24 febbraio 2010 at 16:42 Rispondi

    detto così non si può non provare a farlo, complimenti per il blog che ho scoperto solo ora, ciao. ;-)

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