Pane bianco

Ecco il mio filoncino di pane che mi accingo a fare ogni settimana, proprio ieri sera ne ho sfornato uno :-)
Come vi dicevo, per quanto da mesi mi accinga a fare il pane, il risultato è sempre sorprendente, perchè diverso ogni volta. E’ meraviglioso vedere quando lo tagli, dove si siano formati i buchi, che forma abbiano, se la sua crosta è più o meno croccante della volta prima…….
Ad alcuni potrebbe sembrare stupido che ci si emozioni alla vista di un filoncino di pane, ma per me è qualcosa di più. Dopo ore e ore tra lavorazione e lievitazione, vedi uscire dal forno la tua creatura…. e che dire, per me è bellissimo. La prima cosa che mi viene da fare è quella di annusarla e poi mi metto lì e, in attesa che si raffreddi, la studio, o meglio, la contemplo!!!
Ad ogni modo, per quanto sia sempre diverso è sempre semplicemente buono!!!
A voi la parola ;-)
Ingredienti
200 gr di pasta madre (attiva)
600 gr di farina “0″
350 gr di acqua
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaino di sale
La sera prima, fare il rinfresco alla pasta madre, in modo che si riattivi. L’indomani prendere 200 gr di pasta madre e mettere in una terrina capiente, aggiungere 350 gr di acqua tiepida, un cucchiaino di miele e con una forchetta sciogliere bene il lievito fino a che sia tutto liquido e senza grumi. Aggiungere la farina, un cucchiaino di sale. Cominciate a mescolare sempre con la forchetta fino a quando la farina non avrà assorbito tutta l’acqua, a questo punto passare tutto sulla spianatoia e cominciare a lavorare l’impasto con le nocche delle mani o con i pollici, dopo un pò sbattere l’impasto energicamente sulla spianatoia (così facendo si allunga e diventa elastico), tenendolo sempre in una o in tutte e due le mani e ripiegandolo, dopo averlo sbattuto, su se stesso, girare di 90° e ripetere l’operazione fino a quando l’impasto sarà liscio (ci vogliono circa 15-20 minuti). Formare una palla e fare un taglio a croce, coprire con un canovaccio umido e lasciare lievitare per 3 ore lontano da correnti d’aria. Trascorse le tre ore, sgonfiare l’impasto schiacciandolo un pò in modo da avere più o meno un rettangolo, a questo punto procedere con la piegatura. Piegare uno sull’altro i due lati, destro e sinistro, per un terzo del rettangolo complessivo, girare di 90° e ripetere l’operazione, ricoprire con il canovaccio e lasciare riposare per 1 ora.
Riprendere l’impasto e dargli la forma di un filone, fare un taglio nel senso verticale, adagiare su una teglia rivestita di carta da forno, ricoprire nuovamente con il canovaccio e lasciare lievitare per altre 3-4 ore. Riscaldare il forno ad una temperatura di 250°, mettervi dentro un pentolino con dell’acqua e infornare il pane. Cuocere per 20 minuti a 250°, poi abbassare il forno a 200° e continuare la cottura per per altri 25 - 30 minuti. Sfornare e lasciare raffreddare su una griglia.
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White Bread

Ingredients
200 gr of sourdough (active)
600 gr of flour “0″
350 gr of water
1 teaspoon honey
1 teaspoon salt
The night before, refresh the sourdough, so that it wake up. The next day take 200 gr of sourdough and put in a large bowl, add 350 gr of warm water, a teaspoon of honey and, with a fork, dissolve the yeast well until it’s without lumps. Add the flour and a teaspoon of salt. Begin mixing with a fork until the flour will have absorbed all the water, at this point, put everything on pastry board and start working the dough with the knuckles or with the thumbs, than beat the dough vigorously on the pastry board, always keeping it in one or in both hands, by doing stretches and became elastic, fold in on itself, turn 90° and repeat the operation until the dough will be smooth (it takes about 10-15 minutes). Form a ball and then cut on a cross, cover with a damp cloth and let rise for 3 hours. After this time, crush the dough to form more or less a rectangle, at this point, take one third of the overall rectangle and bend the two sides, left and right, one over the other, turn of 90 degrees and repeat the operation. Cover with the cloth and let rest for one hour. Take over the dough and form a long loaf, make a cut vertically, let rest on a baking tray lined with baking paper, cover it again with the cloth and allow to rise for another 3-4 hours. Heat the oven at a temperature of 250°, put inside a saucepan with water and bake the bread. Bake for 20 minutes at 250°, then lower the oven to 200° and continue cooking for another 25 - 30 minutes. Remove from the oven and let cool on a grid.
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66 Commenti
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» Crema di marroni | PAPPA-REALE.NET — domenica, 15 novembre 2009 @ 00:06
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Il pane con le pieghe | Il Pasto Nudo — martedì, 1 dicembre 2009 @ 16:05








martedì, 10 novembre 2009 alle 11:41
Gaia ha scritto:
Che bel pane e che bei buchini che ti sono venuti!
Complimenti!
Devo rifarlo anche io con la pasta madre..
L’hai mai fatto con metà dose?
martedì, 10 novembre 2009 alle 13:33
pappareale ha scritto:
martedì, 10 novembre 2009 alle 14:07
Rebecca ha scritto:
oggi per pranzo mi son fatte salsicce e insalata.
Mi ci vorrebbe proprio un po’ di questo panino fragrante!
mercoledì, 11 novembre 2009 alle 12:40
alessio ha scritto:
salve….è da mesi che cerco una descrizione così dettagliata della creazione della pasta madre….poi il pdf è un ‘ idea magnifica.
mi rimane tuttavia un dubbio….dopo aver usato parte della pasta per il pane…..e rinfrescata la rimanenza per rifare la pasta acida……si mette in frigo subito…oppure dopo che è raddoppiata?cioè…si impasta e si mette a far lievitare in frigo?
mi potete risposdere al mio indirizzo e mail?
mercoledì, 11 novembre 2009 alle 23:13
pappareale ha scritto:
venerdì, 13 novembre 2009 alle 19:04
iana ha scritto:
Che bello! Sa proprio di casa!
sabato, 21 novembre 2009 alle 19:55
Michelangelo ha scritto:
Mi sembra un ottimo risultato!! Che farina usi?
domenica, 22 novembre 2009 alle 22:24
pappareale ha scritto:
martedì, 29 dicembre 2009 alle 09:13
LizzyMoon ha scritto:
Ciao Antonella, volevo chiederti come conservi il pane fatto in casa x mantenerlo bello fragrante! Grazie un bacio.
sabato, 2 gennaio 2010 alle 19:39
pappareale ha scritto:
venerdì, 19 febbraio 2010 alle 12:25
Valeria ha scritto:
Ciao Antonella,
uno chef mi ha regalato un pezzetto di pasta madre che ho curato e rinfrescato a dovere, ho provato questa tua ricetta OTTIMO risultato! Oggi ho impastato anche il panbrioche low fat! Comunque che soddisfazione!
venerdì, 19 febbraio 2010 alle 14:21
pappareale ha scritto:
martedì, 30 marzo 2010 alle 08:47
katia ha scritto:
Ciao Antonella, ho un problema da sottoporti: io ho una pm che mi è stata data dal mio panettiere bio, di farro integrale, e non so quanto sia “vecchia”; ho applicato e trovato utililssimi i tuoi suggerimenti, ma, nonostante tutto il risultato è sempre un pò (un pò molto) acido :( hai qualche consiglio da darmi per togliere questo sapore che rende immangiabile il pane?(oh, poi io lo mangio lo stesso, ma diciamo che non invoglia più di tanto, per niente, insomma) Grazie ancora per i tuoi fantastici tutorial utilissimi.
mercoledì, 31 marzo 2010 alle 13:37
pappareale ha scritto:
sabato, 8 maggio 2010 alle 00:42
Ale ha scritto:
Rispondo a Katia che ha il problema della troppa acidità del pane. Molto probabilmente dipende dai tempi di lievitazione troppo lunghi. Anch’io utilizzo una pasta madre regalatami in panetteria, ha più di 25 anni ed è MOLTO attiva e lavoro solo con farina 0 freschissima. Nel mio caso, i tempi di lievitazione qui indicati sono eccessivi, per ottenere un buon risultato io li ho più che dimezzati (mantenendo comunque sempre la regola del “raddoppio” dell’impasto).
Tieni presente che ogni ricetta in cui è presente la pasta madre, dipende moltissimo dalle caratteristiche intrinseche della pasta madre che abbiamo a disposizione, e quindi per ottenere buoni risultati è necessario fare, a volte, ben più di qualche prova…
domenica, 9 maggio 2010 alle 09:23
pappareale ha scritto:
martedì, 18 maggio 2010 alle 18:36
tina ha scritto:
Ciao Pappareale, finalmente dopo tanti tentativi per fare il pane con la pasta madre (tentativi non sodisfacenti per me, pane troppo duro e pesante)ho trovato la tua ricetta e stamane mi sono accinta a farla. Mi è venuto un pane magnifico, ben cresciuto e con una bella alveatura, ho apportato solo una piccola modifica e sarebbe la quantità di sale, ne ho messo 15 g. contro il tuo cucchiaino. Ti faccio i miei complimenti, a proposito l’impasto della pizza la fai sempre allo stesso modo?Ciao e grazie Tina
mercoledì, 19 maggio 2010 alle 11:32
pappareale ha scritto:
lunedì, 21 giugno 2010 alle 09:34
sandra ha scritto:
ciao Pappareale,
ieri ho fatto il pane esattamente come lo spieghi nella tua ricetta ed è venuto molto bene, sapore veramente ottimo, unico difetto la crosta un po’ troppo secca, ho usato farina oo e forse era troppo lievitato?
Ciao e grazie
lunedì, 21 giugno 2010 alle 18:02
pappareale ha scritto:
venerdì, 25 giugno 2010 alle 10:17
sandra ha scritto:
ciao pappareale,
ieri ho rifatto il pane e per la cottura ho seguito il tuo consiglio: forno statico e temperatura a 230° per i primi 20 minuti e poi a 200° per altri 20 minuti ed effettivamente la crosta è croccante ma non secca.
Grazie mille dei consigli, a presto
sandra
venerdì, 25 giugno 2010 alle 17:06
pappareale ha scritto:
giovedì, 8 luglio 2010 alle 07:40
daniela ha scritto:
Ciao, sono demoralizzata la mia pasta madre non mi da ancora le soddisfazioni che dovrebbe. ho fatto la pizza era bellissima alta alveolata ma il gusto era amarognmolo.ho rinfrescato ancora 4 volte ho rifatto ìl pan briosc, bellissimo,ma il gusto era acidino sono disperata cosa devo fare rifarla oppure aspettare e continuìare con i rinfreschi prima o poi funzionera’.
ciao
giovedì, 8 luglio 2010 alle 16:25
pappareale ha scritto:
giovedì, 8 luglio 2010 alle 20:21
daniela ha scritto:
Ciao,Antonella ti ringrazio di avermi risposto cosi in fretta, domani iniizierò con i rinfreschi ravvicinati per vedere cosa succede.
Volevo dirti che la mia pasta madre l’ho fatta con la ricetta delle soreli simili,dopo i primi passaggi che ho verificato essere simili ai tuoi io non la metto in frigorifero, la rinfresco ogni 2 giorni e poi la lascio in cucina vicino a frutta matura e verdura come consigliano le sorelle.
Secondo te visto che ora fa cosi caldo e’ meglio se la metto in frigorifero, anche se ora la mia pm la sto lavorando da 20 gg. fuori dal frigorifero.
grazie ancora ti faccio sapere al piu’ presto.
venerdì, 9 luglio 2010 alle 15:05
pappareale ha scritto:
lunedì, 12 luglio 2010 alle 07:57
germana ha scritto:
Ma che bello il tuo blog, anch’io adoro fare il pane con il LM.
Verrò spesso a trovarti e ti ho aggiunto ai miei preferiti.
Ciao a buona settimana
lunedì, 12 luglio 2010 alle 09:12
pappareale ha scritto:
lunedì, 19 luglio 2010 alle 07:33
daniela ha scritto:
Carissima Antonella, scusa se non ti ho più dato notizie della mia panificazione.purtroppo a brescia dove vivo il caldo e l’umidità dei giorni scorsi erano talmente terribili da rendere impossibile accendere il forno.Ma ieri ero in montagna e ho preso la mia isotta(pasta madre) e ho iniziato ad impastare il tuo pane bianco….dopo tanto lavoro il risultato è stato sorprendente solo leggermente poco salato.
Meraviglioso alveolato elastico e gustoso le bruschette che abbiamo fatto erano incredibili.
Ringraziarti è il minimo che posso fare, il tuo aiuto è stato fondamentale.
Scusa se tichiedo un’altro favore l’impasto del pane bianco posso dividerlo e infornare tanti panini se così fosse i tempi per la cottura secondo te come variano.
grazieeeeeeeeeee milleeeeeeeee
daniela e isotta
mercoledì, 21 luglio 2010 alle 10:02
pappareale ha scritto:
venerdì, 3 settembre 2010 alle 09:28
lalla ha scritto:
prima di partire per le ferie ho congelato la pasta madre dopo aver seguito un programma in tv di uno chef,al rientro l’ho tirata fuori dal frigo,l’ho fatta scongelare poi l’ho riattivata una volta al giorno ma la pasta non si muove perche’? che cosa posso fare?
domenica, 5 settembre 2010 alle 16:07
pappareale ha scritto:
domenica, 19 dicembre 2010 alle 09:02
Cristiana ha scritto:
Ciao, ho fatto domenica scorsa questo pane e anche se la mia pasta madre e’ molto giovane e’ venuto buonissimo. Dopo 4/5 gg era ancora morbido, lo rifarò senz’altro un milione di volte, oggi preparo il pane al farro. Mmmh! Speriamo bene.
Grazie mille per la ricetta.
martedì, 21 dicembre 2010 alle 16:51
pappareale ha scritto:
domenica, 9 gennaio 2011 alle 18:44
ilaria ha scritto:
ciao, oggi sono riuscita a fare questo pane con la mia pasta madre ancora giovane (1mese).Sono contenta di aver trovato il tuo video e la tua ricetta perchè ho passato la scorsa settimana a fare ben 2 filoncini sbagliatissimi con la ricetta di una cuoca che si vede spesso in tv!!!
Non vedo l’ora di fare altre tue ricette con la mia pasta madre.grazie ancora
lunedì, 10 gennaio 2011 alle 12:36
pappareale ha scritto:
sabato, 15 gennaio 2011 alle 18:02
ilaria ha scritto:
ciao,ho rifatto il pane della scorsa settimana ed è riuscito bene.Ho solo un dubbio sulla conservazione:l’ho riposto in un canovaccio di cotone dentro ad una credenza.l’unica cosa che è molto diversa è la mollica che al momento di fare scarpetta si sbriciola.consigli?
grazie ilaria
sabato, 15 gennaio 2011 alle 21:58
pappareale ha scritto:
sabato, 22 gennaio 2011 alle 12:24
ilaria ha scritto:
ho riprovato con i tuoi ultimi consigli consigli.
Effettivamente con piu’ di 10 ore di riposo la croccantezza è diversa e la mollica non si sbriciola ma per quest ultima ho sempre tanta compattezza.Riprovero’ di nuovo la prossima settimana.
ciao ilaria
domenica, 23 gennaio 2011 alle 14:43
Isabella ha scritto:
Oggi, con una pasta madre che mi pare funzioni benissimo regalatami da amici, ho provato il tuo pane! Uscito da poco dal forno, è bellissimo! Stasera ho ospiti, speriamo che sia anche buono! Sei un mito grazie Isabella
lunedì, 31 gennaio 2011 alle 18:01
Isabella ha scritto:
Ciao Antonella. La seconda volta che ho fatto il tuo pane è venuto a dir poco perfetto! La migliore ricetta trovata finora, non la abbandono più. Grazie anche del consiglio sulla lievitazione della pasta madre, la prossima volta proverò come dici tu. Ciao Isabella
sabato, 12 febbraio 2011 alle 20:12
mieledilavanda ha scritto:
Ciao Carissima,
finalmente l’occasione per scriverti…qualcuno tempo fa mi aveva segnalato il tuo blog, ma tra una ricetta e l’altra eccomi a scriverti solo ora.
E sono qui a dirti grazie…grazie al tuo video così chiaro dopo mesi di “cura” e di “preparazione” di ricette sono qui a dirti che finalmente il pane è venuto come un “pane”…
Il problema maggiore l’avevo sulla ultima lievitazione e se non lo facevo lievitare nella stessa terrina in cui lo infornavo, lo trovavo esattamente come lo trovi tu dopo le prime tre ore…e questo pur facendolo lievitare tutta la notte! solo ora ho capito i veri passaggi…e stasera posso dirti grazie davvero!
Scusa…al solito prolissa :-) ma sono piena d’entusiasmo, che non immagini!
P.s. ho ordinato già il tuo libro….ops scusa ti sto dando del tu senza neppure chiederti nulla…uffffffffff
ma sono felicissima!!
Grazie e bacioni :-)
Ci rivedremo presto
sabato, 12 febbraio 2011 alle 21:23
pappareale ha scritto:
lunedì, 28 febbraio 2011 alle 14:30
Eliana ha scritto:
Ciao,
ieri ho fatto il pane bianco, per la prima volta, usando il lievito madre preparato seguendo la tua ricetta. Il risultato? Eccezionale!
Grazie.
lunedì, 14 marzo 2011 alle 20:38
paola ha scritto:
Ciao! o provato a fare la pasta madre, due volte, e questa volta, con la tua ricetta, è venuta benissimo, così ho preparato l’impasto per il pane, che, secondo un’amica che lo ha fatto seguendo il tuo sito, dovevo farlo la sera prima, lasciarlo lievitare 24 ore e poi infornarlo. Invece vedo che devo aspettare tre ore, poi piegarlo ecc… Praticamente, avendo cominciato adesso, dovrò farlo in piena notte!!! Come faccio? Se lo lascio lievitare 12 ore si rovina?
…aiuto…
lunedì, 14 marzo 2011 alle 20:39
paola ha scritto:
ops, “ho provato” :-DDD
ho problemi con la tastiera…
giovedì, 17 marzo 2011 alle 23:43
marco69 ha scritto:
ciao antonella ieri ho provato a fare il pane bianco con la pm però non mi è venuto tanto bene crosta dura e non molto alveolato dentro io ho seguito passo passo i tuoi suggerimenti ma non so dove ho sbagliato è lievitato tutto abbastanza bene forse ho impastato troppo poco prima del forno era diventato il doppio il pane non capisco aiutami ciao e grazie
lunedì, 21 marzo 2011 alle 11:11
pappareale ha scritto:
lunedì, 21 marzo 2011 alle 12:16
paola ha scritto:
Ciao!
La mia pasta madre è venuta benissimo, più che raddoppiare, triplica…
Però quando ho provato a fare il pane, ho notato che non è possibile tenerlo 15 minuti a 250 e poi ancora a 200, perché dopo 15 minuti a 250 comincia a scurirsi troppo… Se lo tengo più di venti minuti brucia…
Per adesso ne ho fatti due, il primo è venuto un po’ troppo basso (ricordi? lo avevo fatto lievitare troppo), il secondo, invece, dopo un bel rigonfiamento iniziale, dopo la fase di piegatura non ha più gonfiato ed è venuto troppo compatto…
Adesso però ho un altro problema: la pasta madre è in frigo da una settimana, dovevo far eil pane oggi, ma mia suocera mi ha regalto un pane da un chilo…
POsso tenere la pasta mdnre in frigo ancora un po’?
E poi non ho capito una cosa dalle istruzioni: tu dici di fare il rinfresco la sera prima, ma poi alle istruzioni per il rinfresco dici di far riposare 3-4 ore… non tornano i tempi :-DDD
Se io prendo la pasta madre che ho in frigo, ne stacco un pezzo da 200g e la impasto subito non funziona, vero?
E comunque, dopo che ne ho preso un pezzo per fare il pane, prima di rimetterla in frigo devo fare il rinfresco e farla riposare 3-4 ore?
Ti ho sommerso di domande!!!!
martedì, 22 marzo 2011 alle 11:03
pappareale ha scritto:
mercoledì, 23 marzo 2011 alle 12:43
paola ha scritto:
Ok, capito, grazie mille!
Scusa, ma sono un po’… tarda! :-D
domenica, 17 luglio 2011 alle 11:14
sabine ha scritto:
Ciao Antonella,
è da circa un paio di mesi che tento di fare il pane con la pasta madre, mi sono comperata addirittura un forno a legna tanto mi appassiona questa cosa. Il pane però risultava duro e di un forte saporte acido. Qualche giorno fa ho scoperto il tuo sito e ho eseguito le tue indicazioni sulla panificazione alla lettera. Finalmente il pane aveva la consistenza giusta, ma il forte sapore acido è rimasto. Non riesco a capire dove sbaglio. Sabine
lunedì, 18 luglio 2011 alle 21:56
pappareale ha scritto:
sabato, 3 settembre 2011 alle 09:11
Carla ha scritto:
Ciao! Sono felicissima di aver trovato questo blog… ho dato vita alla mia pasta madre (che si chiama Roger!) proprio giovedì scorso ed oggi ho un appuntamento per il rinfresco… avrei da farti qualche domandina visto che i tuoi risultati sono davvero ottimi. Purtroppo ogni sito o blog ha la sua ricetta ed a volte è difficile capire quale seguire… quindi visto che mi piace un sacco il pane che vedo in foto chiedo:
1- Roger (la mia P.M.) è stato rinfrescato dopo 48 la prima volta. adesso dopo solo una notte è già almeno il doppio: lo rinfresco di nuovo o aspetto un altro giorno?
2- Dopo quanti rinfreschi posso provare a fare il pane?
3- Tu dici di rinfrescare la P.M. il giorno prima e da qui prendere il lievito che serve per il pane. A questo proposito: 1- quindi per rinfrescare non tolgo nulla, aggiungo solo farina per il peso totale di P.M. e metà di acqua? Oppure ne tolgo una parte prima di rinfrescare? 2- poi; il giorno dopo, tolta la parte che mi interessa usare di lievito, il resto lo lascio così com’è o lo devo reimpastare?
4- Per quanto si conserva il pane?
Scusa per le mille domande… ti ringrazierò un sacco se avrai tempo e voglia di rispondere! :) carla.
lunedì, 26 settembre 2011 alle 20:06
massimo ha scritto:
finalmente è arrivato il tuo libro!!!! ho iniziato da 15 giorni e la pasta madre dovrebbe esser pronta….si inizia!!! una preoccupazione sono i tempi di lievitazione!!! ti farò sapere!!! consiglio a tutti il libro per avere sempre sotto mano le risposte immediate!!! a presto
mercoledì, 26 ottobre 2011 alle 15:57
Tataumpa ha scritto:
La mia pasta madre e’ molto scura hai qualche consiglio grazie
mercoledì, 26 ottobre 2011 alle 21:57
pappareale ha scritto:
giovedì, 27 ottobre 2011 alle 18:38
Tataumpa ha scritto:
Ciao ieri hor ricevuto il tuo libro complimenti sia per la chiarezza con la quale esponi le tue ricette che per le immagini. Veniamo adesso alla mia PM nata in Puglia 5 anni fa e arrivata a me a Torino ad ottobre 2011. I rinfreschi li facevo una volta alla settimana con farina biologica tipo 1 aggiungendo un cucchiaino di miele millefiori ma con il passare del tempo la PM diventava sempre piu’ scura . Da ieri ho pensato di riavvicinare i tempi e di rinfrescarla ogni 3/4 gg.Comunque i risultati finali non sono dei migliori pur seguendo i consigli della mia amica per cui mi affidero’ alle tue direttive sia per la lievitazione che per la cottura .Non mi scoraggio so che ci vorranno vari tentativi perche’ esistono molte variabili ma l’ esperienza insegna .Pronta comunque ad accettare ogni tuo consiglio ti ringrazio in anticipo. un caro saluto
domenica, 30 ottobre 2011 alle 11:18
ylenia ha scritto:
Io ho un forno elettrico…metto a cuocere solo sotto con griglia bassa o griglia bassa e sottosopra insieme???
martedì, 1 novembre 2011 alle 09:15
pappareale ha scritto:
domenica, 11 dicembre 2011 alle 14:36
massimo ha scritto:
siiiiiii…finalmente ottimi risultati, primo fra tutti il pane cafone…non faccio in tempo a farlo che è già finito, una fetta tira l’altra!!! buoni risultati con la pizza (anche se noi romani siamo abituati a quella bassa), al panettone salato, ecc.. ma…manca la ricetta del panettone classico!!! ho provato con una ricetta trovata su internet ma…scarsi risultati!!! aiutatemi!!!
giovedì, 12 gennaio 2012 alle 15:37
Elisa ha scritto:
Ho ancora qualche problema con il mio forno, per ora i risultati sono stati un po’ deludenti, ma non mi do per vinta. In attesa di ottenere un ottimo risultato, grazie ai tuoi consigli, ti pongo una domanda:
Come conservi il pane fatto in casa? Lo congeli o lo lascia in sacchetti di carta o stoffa? Non trovi che, essendo privo di strutto, si secchi molto facilmente?
Grazie, Elisa
venerdì, 13 gennaio 2012 alle 10:26
pappareale ha scritto:
lunedì, 16 gennaio 2012 alle 12:24
Elisa ha scritto:
Grazie! Nel fine settimana ho provato l’ennesimo pane, questa volta seguendo i tuoi consigli alla lettera e… MERAVIGLIOSO!… finalmente i risultati sono arrivati!