Biscotti al sesamo


Cari lettori, eccomi a raccontarvi un po di me e delle mie ultime peripezie!

sono stata un po’ in giro ultimamente a raccontare del mio ultimo libro e a diffondere la cultura dei grani antichi…. ;-)

Mi piace indubbiamente viaggiare, ma poi trovo altrettanto piacevole il ritorno a casa, nella mia cucina dove mi riapproprio delle mie abitudini alimentari e dove sperimento nuove ricette.

Le mie ultime sperimentazioni in cucina sono con i grani antichi, che ormai utilizzo non solo per realizzare del pane ;-) come oramai avrete capito, ma anche per preparare tante altre cose come dolci e pasta, per esempio.

Sarebbe un peccato non apprezzare il gusto di questi grani anche in altre ricette, anche se non è solo di gusto che si tratta, sempre di più si parla del valore in termini nutrizionali e di contributo per una sana alimentazione per le vecchie varietà di grano che sono coltivate senza ricorso a prodotti chimici, vengono macinate a pietra e offrono al nostro intestino una qualità di glutine decisamente migliore rispetto alle varietà moderne.

Se consideriamo quanto siano presenti i cereali nella nostra alimentazione quotidiana, non possiamo non essere attenti a cosa mangiamo e a come vengono prodotte le cose che acquistiamo. Partire da una buon cereale ci farà ottenere un ottimo prodotto, che oltretutto ci farà stare meglio!

La ricetta che vi propongo oggi sono dei biscottini ricoperti di semi di sesamo, mi sono ispirata ai biscottini siciliani “reginella”, li ho realizzati in versione vegana, secondo una mia libera interpretazione ;-)

Ho usato una semola di grano duro integrale siciliano dei Molini del Ponte la “burattata”.

Questa ricetta la dedico anche a tutti coloro che amano il movimento e l’alimentazione sana, in vista dell’imminente apertura del FoodWell Expo giunta alla sua III edizione e che si terrà a Rimini dal 2 al 5 giugno 2016 e alla quale darò il mio piccolo contributo in qualità di foodblogger.

foodwell




BISCOTTI AL SESAMO

cucchiaino50x50 Per 60 biscotti.

500 di semola di grano duro integrale (Burattata dei Molini del Ponte)
180 g di zucchero di canna
80 g di olio extravergine di oliva
130 g di latte di riso o di soia
1 limone, scorza grattugiata
10 g di ammoniaca
una presa di sale
200 g di semi di sesamo per guarnire

Nell’impastatrice unire la semola, lo zucchero, l’ammoniaca e la presa di sale, aggiungere poi il latte e l’olio, la scorza di limone. Montare il gancio a foglia e impastare fino a che gli ingredienti siano ben amalgamati. Mettere il composto in una sac a poche con il beccuccio liscio, versare i semi di sesamo in un vassoio, con la sac a poche formare dei bastoncini di circa 2 cm e rotolarli nei semi in modo che aderiscano bene. Allungare un po’ i biscotti con le mani e adagiarli sulle teglie rivestite di carta da forno. Infornare in forno preriscaldato a 170 °C e cuocere per circa 20 minuti, girando i biscotti a metà cottura, quindi sfornare e lasciare raffreddare su una griglia. Si conservano diversi giorni in una scatola di latta.




Biscotti di Enkir da inzuppo


Ciao a tutti e buon anno, iniziato da un pò :-)
Parto dalla ricetta così rompo subito il ghiaccio, questi biscotti partono dalle pastette, ricetta della mia infanzia che da tanto non provavo più.
Questo Natale al forno del paesello mi hanno dato la ricetta, da lì parte l’idea, ma poi la voglia di mangiare più leggero e sano ha fatto si che optassi per una farina di farro monococco, zucchero di canna, latte di riso, olio al posto di burro…. Che dire mi sono piaciuti un sacco, friabilissimi, il gusto rustico della farina è esaltato dal poco zucchero e ti viene voglia di mangiarne uno dietro l’altro, io li ho “azzuppati” nel caffè ché l’ora della colazione era passata da un po’, ma non vedo l’ora che venga domattina!!
Adesso vi lascio che qui al laboratorio ho da sfornare il pane alla segale, anche quello ce lo mangiamo a colazione, con marmellate bio :-)

BISCOTTI DI ENKIR DA INZUPPO

cucchiaino50x50 Per circa 60 biscotti

1 kg di Enkir del Mulino Marino
350 g di zucchero di canna
100 g di olio di arachidi
80 g di olio extravergine di oliva
6 uova
300 g latte di riso
20 g di ammoniaca
1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere
la scorza grattugiata di 1 limone non trattato

Pesare tutti gli ingredienti e inserirli in planetaria in ordine farina+ammoniaca, zucchero, uova e latte olio, limone e vaniglia dopodiché amalgamarli con il gancio a foglia, trasferire l’impasto in una sac à poche usa e getta grande dopodiché tagliare la punta a 2 cm di altezza in modo da avere un foro abbastanza grande. Formare sulle teglie rivestite con carta da forno tanti bastoncini della lunghezza di 4-5 cm. Finito l’impasto spolverare con poco zucchero di canna e infornare a 170 °C per 30-35 minuti in forno caldo e ventilato. Lasciare raffreddare completamente e poi conservare in scatole di latta.




I biscotti della nonna senza uova :-)


In realtà questi biscotti li ho fatti la settimana scorsa quando era mooooolto freddo rispetto ad adesso, la ricetta arriva direttamente dal quaderno storico di casa mia, quello con la copertina rigida di color arancio, rigonfio di mille foglietti di ricette ritagliate, incollate… con cui mia mamma conserva la storia delle ricette della sua famiglia e quelle che man mano si sono andate ad aggiungere per strada!
Quindi, per l’esattezza, è una ricetta della mia trisnonna :P
La ricetta è molto interessante, soprattutto attuale e salutare, a quei tempi sicuramente si preparavano biscotti e dolci con i pochi ingredienti che si avevano a disposizione, adesso invece tendiamo a togliere sempre qualche ingrediente per limitare il consumo di proteine, di zuccheri ecc. che ha visto la nostra generazione (di quarantenni ahimé) abusarne un po’.
Il risultato sono dei biscotti molto semplici, friabili, buonissimi per essere inzuppati in latte freddo o caldo, o come fa il mio apotto-lupotto che li inzuppa nel succo di frutta (quello alla mela bio senza zuccheri aggiunti)
La farina della ricetta originale è quella di grano tenero, io ho usato la buonissima farina di farro del Mulino Marino, conferendo ai biscotti un sapore ancora più originale!!!
Ah, difficilissimo fare le foto con le api che ti ronzano intorno!! Intanto era già arrivato il caldo e ho sudato 7 camicie per non farmi rubare tutti i biscotti del set che ,ovviamente, erano più buoni di quelli nella scatola di latta :-)

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BISCOTTI DELLA NONNA SENZA UOVA

cucchiaino50x50 Per circa 30 biscotti

500 g di farina di farro del Mulino Marino
135 g di zucchero
170 g di latte vaccino intero
80 g di olio extravergine di oliva
la scorza di mezzo limone bio grattugiata
5 g di cremore tartaro
3 g di bicarbonato

Sbattere in planetaria il latte e l’olio, aggiungere la farina con il bicarbonato e il cremore e lo zucchero e amalgamare gli ingredienti. Verso la fine aggiungere il limone grattugiato e passare sulla spianatoia, formare 3-4 filoncini, appiattirli leggermente con il palmo della mano e tagliare delle fettine di 1,5 cm di spessore. Adagiare i biscotti sulle teglie rivestite di carta da forno con la parte del taglio rivolta verso l’alto ed infornare. Cuocere in forno a 170 °C per 13 minuti o comunque fino a che risultino dorati. Sfornare e lasciare raffreddare completamente su una griglia prima di servire. Ottimi per la colazione.




Baby Biscuits


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Allora, come ci si sente a un mese dalla entrata in famiglia di un pargoletto che ha bisogno di cure e attenzioni 20 ore su 24???
Felice, ma indubbiamente provata e stanca! L’apotto ha messo a dura prova l’intera struttura organizzativa messa in piedi per il suo arrivo. E’ da circa un mese, infatti che volevo pubblicare questo post, ma ogni momento non era quello giusto e meno male che i biscotti li avevo fatti prima, quando, ancora col pancione, preparavo le scorte in previsione del lieto evento!!!
Come può un esserino così piccolo e tenero scombussolare tanto??
Non so, fatto sta che è così e a questo punto non si può neanche tornare indietro :-)
Spero di prendere possesso al più presto dei miei fornelli e del pentolame annesso e di non dover maneggiare solo pannolini e biberon per l’intera giornata, anche se sono contenta, non immagino si possa continuare così ancora per molto tempo!!
Credo che le mamme che leggeranno questo post si metteranno a ridere e penseranno “vedrai che dopo sarà peggio”, ma io non ho sentito nulla :-(

Una nota alla ricetta di oggi (del mese?? spero sinceramente che riesca a produrre anche qualcos’altro) è che ho trovato ispirazione da un pacco di biscotti per bimbi dove con mio grande stupore, leggendo gli ingredienti, mi accorgo che sono fatti con un mix di farine di cereali diversi. La cosa mi ha subito allettato, essendo amante dei prodotti multicereali, poi quando ancora me ne andavo a spasso beatamente per il centro, mi sono imbattuta in un set tagliabiscotti avente per soggetto la “Happy Family”, non ho resistito.

Vi saluto e spero di tornare a scrivere presto, che baby a parte, ho due tre ricette e qualcos’ altro che mi farebbe piacere raccontarvi.


BABY BISCUITS

cucchiaino50x50 Per una quantità industriale di biscotti.

1 Kg di farina (700 g di frumento “00” | 100 g di farro | 100 g di frumento integrale | 50 g di avena | 50 g di orzo)
350 g di zucchero
250 g di burro
3 uova
1 cucchiaino di malto d’orzo
7-8 cucchiai di latte
15 g di lievito per dolci

Finitura
zucchero a velo | cioccolato fondente | thè matcha | fragole | qualche confettino color argento

Versare le farine a pioggia sulla spianatoia con il lievito, fare la fossetta e aggiungere, lo zucchero, il malto, le uova, il burro a pezzetti ammorbidito a temperatura ambiente, il latte e il lievito. Lavorate il tutto fino a formare un composto omogeneo, avvolgete l’impasto nella pellicola trasparente e fatelo riposare in frigorifero per 2 ore.
Prendere l’impasto dal frigorifero, stenderlo con il mattarello e ricavare dei biscotti dallo spessore di 3-4 mm, dopodiché metterli in una teglia rivestita di carta da forno e infornare. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 10-15 minuti. Togliete dal forno e lasciate raffreddare su una griglia prima di decorare.
Preparare le glasse colorate unendo alla base di zucchero a velo e acqua (qualche goccia) i vari colori naturali.
Io ho fatto così: per il rosa ho unito un paio di fragole frullate alla base di zucchero, per il verde del thè matcha e per il marrone ho sciolto del cioccolato a bagnomaria.
Decorare i biscotti usando, per le glasse, coni di carta da forno e lasciare rapprendere per una notte prima di servire.


Baby Biscuits



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cucchiaino50x50 For a lot of biscuits.

1 kg of flour (700 g of wheat “00” | 100 g of spelt | 100 g whole wheat | 50 g oats | 50 g barley)
350 g sugar
250 g of butter
3 eggs
1 teaspoon barley malt
7-8 tablespoons milk
15 g baking powder

Finish
icing sugar | chocolate | the match | strawberries | some bonbons silver

Pour flour on a pastry to rain with the yeast, make a dimple, and add the sugar, malt, eggs, the butter softened at room temperature and milk. Work up to form a homogeneous mixture, wrap the dough in cling film and let rest in refrigerator for 2 hours.
Take the dough from the refrigerator, spread it with a rolling pin and cut the biscuits on the thickness of 3-4 mm, and then put them in a baking tray covered with baking paper and bake. Bake in preheated oven at 180° for 10-15 minutes. Remove from oven and let cool on a rack before decorating.
Prepare colored glazes based on combining the icing sugar and water (few drops) to various natural colors.
I have done so: for pink I joined a couple of strawberries to sugar-based, for green I joined the matcha tea and for brown I melted the chocolate in a double boiler.
Decorate the cookies by icing sugar colored using cones made with baking paper and allow to dry for a night before serving.




Tartarughe orvietane


Il week end scorso sono stata ad Orvieto, e come sempre accade quando sono da quelle parti faccio la capatina alla drogheria “Gli Svizzeri” sul Corso Cavour, dove ho comprato “le tartaughe orvietane” fatte dalla pasticceria “La dolce vita” sempre di Orvieto. Mi sono piaciute molto, dolcetto secco e semplice dal sapore rustico. Ho letto gli ingredienti e ho provato a riprodurle, non prendete pertanto questa ricetta come originale, anzi per chi la conoscesse e volesse condividerla con noi, prego di scriverla nei commenti :-)
Adesso che ci penso però non so se sia un dolce tradizionale oppure sia solo un prodotto commerciale. Comunque sia sono venuti abbastanza simili a quelli mangiati, ma non sono riuscita a capire un paio di cose! Forse quelli comprati non avevano il lievito perché erano più alti (come i miei prima della cottura durante la quale con l’azione del lievito si sono dilatati) e l’altra cosa che proprio non saprei è che quelli comprati erano più morbidi, forse l’impasto era più molle??? Boh, come dire quelli erano più dolcetti, questi sono più biscotti essendo più friabili!
Voi avete qualche idea a proposito??? Vi va di dirmela, please??? ;-)

P.S. Dimenticavo una comunicazione di servizio importante: domenica 20 febbraio sarò al Café de la Paix di Bologna a presentare il libro “La pasta madre” e a fare qualche rinfresco e prova di impasto :-)
Vi aspetto!!!



TARTARUGHE ORVIETANE

cucchiaino50x50 Per circa 50 biscotti.

200 g di farina “00”
100 g di farina di mais
100 g di zucchero
80 g di burro
1 uovo
1/4 di cucchiaino di estratto di vaniglia
3-4 cucchiai di latte
5 g di lievito per dolci
50 g di uvetta ammollata
30 g di pinoli

Finitura

Latte | zucchero a velo | 60 g di mandorle intere

Versare le farine a pioggia sulla spianatoia con il lievito, fare la fossetta e aggiungere, lo zucchero, l’uovo, il burro a pezzetti ammorbidito a temperatura ambiente, la vaniglia, il latte, l’uvetta ammollata e i pinoli. Lavorate il tutto fino a formare un composto omogeneo, avvolgete l’impasto nella pellicola trasparente e fatelo riposare in frigorifero per 2 ore.
Prendere l’impasto dal frigorifero e formare 15 palline, dopodiché metterle in una teglia rivestita di carta da forno e appiattirle con il palmo della mano. Spennellare con del latte e spolverare con zucchero a velo. Mettere su ciascun dolcetto 3 mandorle intere e premerle bene. Cuocere a forno preriscaldato a 180° per 25-30 minuti. Togliete dal forno e lasciate raffreddare su una griglia prima di servire.

Orvieto’s Turtles



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cucchiaino50x50 For about 50 biscuits.

200 g of flour
100 g of corn flour
100 g sugar
80 g butter
1 egg
1/4 teaspoon vanilla extract
3-4 tablespoons milk
5 g baking powder
50 g raisins
30 g pine nuts

Finish

Milk | icing sugar | 60 g almonds


Pour the flours on a pastry board with baking powder, make a dimple and add sugar, eggs, butter into small pieces softened at room temperature, vanilla, milk, raisins and pine nuts. Work up to form a homogeneous mixture, wrap the dough in cling film and let rest in refrigerator for 2 houres.
Take the dough from the refrigerator and form 15 balls, then put them in a baking tray lined with baking paper and flatten with the palm of your hand. Brush with milk and sprinkle withicing sugar. Place on each 3 almonds and press them well.
Bake in preheated oven at 180° C for 20-25 minutes. Remove from oven and let cool on a grill before serving.




Biscottini al mais


L’idea mi è venuta qualche sera fa quando sono andata a prendere il gelato vicino Piazza Maggiore in una gelateria dove ti vendono un buonissimo biscotto al mais da usare come palettina per mangiare insieme al gelato :-)
Li ho trovati semplici e molto buoni, tanto da volerli rifare vista sempre l’abbondanza di farina che ho da smaltire. Leggo che sono prodotti da Primo Pan di Battifollo, piccola azienda a conduzione familiare che produce i biscotti seguendo ancora la ricetta tradizionale. Insomma mi hanno incuriosito non poco, poi mi era venuta anche voglia di usare la “spara biscotti” rimasta inutilizzata da tanto e la cosa mi ha divertito ancora di più.
A mio modestissimo parere ho dato vita a dei biscotti molto buoni, anche se mi hanno ricordato solo lontanamente quelli presi in gelateria qualche sera prima :-)
Lo so che potrebbe sembrare assurdo accendere il forno adesso, ma pensate a quando li mangerete con una bella coppa di gelato ;-)

BISCOTTINI AL MAIS

cucchiaino50x50 Per 45-50 biscotti.

400 g di farina di mais fioretto
150 g di burro
2 uova
190 g di zucchero di canna demerara
4 g di sale
2 cucchiaini di essenza di fior d’arancio


Versare la farina a pioggia sulla spianatoia, fare la fossetta e aggiungere, lo zucchero, le uova, il burro a pezzetti ammorbidito a temperatura ambiente e l’essenza di fior d’arancio. Lavorate il tutto fino a formare un composto omogeneo, avvolgete l’impasto nella pellicola trasparente e fatelo riposare in frigorifero per 30 minuti. Mettere un po’ di impasto nella taglia biscotti scegliendo il disco che più vi piace e procedere con la formazione dei biscotti su una teglia rivestita di carta da forno. Se non si ha la taglia biscotti allora stendere la pasta con il mattarello fino a formare una sfoglia di 4 mm di spessore e ritagliate i biscotti con la formina desiderata. Cuocere a forno preriscaldato a 180° per 15-20 minuti. Togliete dal forno e lasciate raffreddare su una griglia prima di servire con il gelato :-)



Corn Biscuits

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cucchiaino50x50 For 45-50 biscuits.

400 g of corn flour
150 g of butter
2 eggs
190 g cane sugar
4 g of salt
2 teaspoons orange flower essence


Pour the flour on a pastry board, make a dimple and add sugar, eggs, butter into small pieces softened at room temperature and orange flower essence. Work up to form a homogeneous mixture, wrap the dough in cling film and let rest in refrigerator for 30 minutes. Put some dough cookie press choosing the disk that you like and proceed with the formation of biscuits on a baking sheet lined with parchment paper. If you do not have the cookie press, then roll the dough with a rolling pin to form a sheet of 4 mm thick and cut cookies with the biscuits cutter desired. Bake in preheated oven at 180° C for 15-20 minutes. Remove from oven and let cool on a grill before serving with ice cream :-)