secondi

Baccalà uvetta e pinoli

baccala-uvetta-e-pinoli1
Il baccalà cucinato con l’uvetta e i pinoli, è uno dei miei piatti preferiti. A casa dei miei, non può mancare alla vigilia di Natale, ma io lo mangio durante tutto l’anno. E’ un piatto semplicissimo, ma molto gustoso ed io rimango affascinata proprio da questo, cioè da come un piatto semplice possa stupirmi per la sua bontà!!
Ciò non toglie che si possa cucinare male anche un piatto semplice, infatti per questa ricetta occorrono alcuni accorgimenti importanti che a volte possono essere sottovalutati compromettendone il risultato. Pimo tra tutti è la qualità del baccalà, ammetto che non è facile sceglierlo, ma per questo ci si può affidare al proprio pescivendolo di fiducia. La seconda cosa importante è la fase di ammollo, se non si fa per il tempo necessario, si rischia di non avere una carne morbida e soprattutto troppo salata. La terza cosa è la cottura, bisogna cuocerlo a fiamma bassa, è indispensabile per renderlo morbido e per farne scaturire tutto il suo sapore, nonchè sughetto nel quale, vi assicuro, è impossibile non farci una bella scarpetta, possibilmente con pane casereccio :-))

Questa è la ricetta classica, ma devo dire che ho osato sostituire l’uvetta, una volta che ne ero rimasta senza, con i cranberries (mirtillo rosso disidratato) ed è fantastico anche così!!!

Perapeape

Ingredienti
400 gr di baccalà ammollato
20 gr di pinoli
40 gr di uvetta
2 spicchi d’aglio
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
un ciuffo di prezzemolo

Mettere in una pentola l’olio e l’aglio, adagiarvi sopra il baccalà appoggiandolo dal lato della pelle, coprire con uvetta e pinoli, mettere il coperchio e cuocere per 25 minuti a fuoco basso senza mai girarlo. Servire caldo con del prezzemolo tritato.

Ammollare il baccalà
Sciacquare il baccalà sotto l’acqua corrente, metterlo a bagno in una bacinella capiente con abbondante acqua fresca (deve stare comodo:), cambiare l’acqua 2 volte al giorno, se si può anche tre. Ripetere l’operazione per 6-7 giorni.

Scarica il PDF della ricetta

englishlogo

Codfish with raisins and pine nuts

baccala-uvetta-e-pinoli2

Servesapeape

Ingredients
400 gr of dried cod soaked
20 gr of pine nuts
40 gr raisins
2 cloves garlic
3 tablespoons extra virgin olive oil
parsley

Place in a pot oil and garlic, put on the cod endorsed by the side of the skin, cover with raisins and pine nuts, put the lid and cook for 25 minutes over low heat and never shoot it. Serve hot with chopped parsley.

Soak the dried cod
Rinse cod under cold running water, soak in a large bowl with fresh water, changing water 2 times a day, if you can even three. Repeat for 6-7 days.

Download the PDF recipe

Tori to shouga no takikomi gohan

tori-takikomi11
Ovvero, Pollo allo zenzero con riso :-)
Come dice Kyoko Asada, l’autrice del libro “Il Giappone in Cucina”, con il termine takikomi, che vuol dire “cuocere con”, si indica la tecnica secondo la quale si cucinano insieme al riso (gohan) altri semplici alimenti crudi rigorosamente di stagione. Il riso, in questo modo, assorbe tutti i sapori con il risultato di ottenere un piatto molto leggero data l’assenza di grassi aggiunti. I takikomi gohan rappresentano una sorta di cibo da meditazione, prima di ingoiare il boccone si aspetta (o almeno si dovrebbe, io non l’ho fatto:) qualche secondo per dare il tempo al palato di catturarne i sapori. Si serve in ciotole più grandi rispetto a quelle di solo riso bianco in quanto rappresenta il piatto principale di un pasto.

Eccomi tornata alla cucina giapponese, che devo dire, mi incuriosisce non poco, poi dopo essere stata la settimana scorsa all’Asia Mach 1 (vende tutti i prodotti asiatici) di via Mascarella (Bo) e dopo aver fatto provvista degli ingredienti base non ne potevo fare a meno.
Della ricetta devo dire che mi è piaciuta, ricordo inoltre che lo zenzero si sente molto come sapore alleggerendo il gusto del pollo. Consiglio di mangiare questo piatto tiepido piuttosto che troppo caldo in quanto se ne assapora meglio il gusto.
Buon week end a tutti ;-)

Perapeape

Ingredienti
320 gr riso a chicco tondo
380 gr di acqua
150 gr di pollo disossato (coscia e petto)
5 cm di alga kombu
3 cm di zenzero
1 cucchiaio di salsa di soia
2 cucchiaini di saké
1 cucchiaino di sale

Mettere il riso in un colapasta e immergerlo in una terrina colma di acqua, mescolare con la mano, buttare via l’acqua e ripetere l’operazione fino a che risulterà trasparente. In ultimo scolare il riso, metterlo in una pentola con l’acqua, aggiungere l’alga kombu, il sale, la salsa di soia, il sakè, il pollo tagliato a piccoli pezzi e lo zenzero sbucciato e tagliato a “la julienne”. Chiudere con il coperchio e mettere su fuoco medio fino a che comincia a bollire, dopodiché abbassare la fiamma e lasciare cuocere per 12 minuti senza mai aprire il coperchio, dopodiché lasciare riposare per 10 minuti sempre coperto. Togliere il coperchio e mescolare il riso con un cucchiaio di legno, ma attenzione a non rovinare i chicchi di riso, fare dei movimenti come se lo voleste tagliare trasversalmente. Servire in una ciotola grande.

Scarica il PDF della ricetta

englishlogo

Tori to shouga no takikomi gohan

tori-takikomi2

Or, ginger chicken with rice :-)

Servesapeape

Ingredients
320 gr round grain rice
380 gr of water
150 gr of boneless chicken (thigh and chest)
5 cm of kombu seaweed
3 cm of fresh ginger
1 tablespoon soy sauce
2 teaspoons sakè
1 teaspoon salt

Put the rice in a colander and to dip it in a full bowl of water, mix with your hand, throw away the water and repeat the operation untill the water will result transparent. Drain the rice, put it in a pot with the water, add kombu seaweed, salt, soy sauce, sakè, chicken cutted into small pieces and ginger peeled and cutted into “julienne”. Close the pot with the lid, put it on middle fire untill it starts to boil, then lower the flame and cook for 12 minutes without never opening the lid, then let rest for 10 minutes.
Remove the lid and mix the rice with a wooden spoon, but be careful not to damage the grains of rice, making movements as if you wanted to cut across. Serve in a large bowl with.

Download the PDF recipe

Uramaki Sushi con gamberi e avocado

maki-sushi1
“Eh va bene….., il solito sushi,…. in Giappone mica si mangia solo questo …..” già sento alcune di queste voci.
E’ tutto verissimo, ma scusate: “a me, il sushi, me piace”!!!
Ogni tanto mangiare il sushi, mi fa stare bene (visto il mal di gola che persiste), mi fa venire allegria, oltre al fatto che è leggero e anche dopo una pancia piena di rotolini non ti senti mai come una pancia piena di arrosto misto con patate al forno.
E poi, ho in dispensa libri di alga nori e interi tubetti di wasabi (esagerata!!) perchè in teoria dovevo preparalo per la mia “compagna di sushi”, che me ne ha portate delle scorte dal Giappone.
Siccome gli impegni al momento ci tengono lontane dai banchetti, io che faccio, non lo mangio più?
Non mi pare proprio il caso :-)
Sulla ricetta non mi soffermo, ne avrete visti a migliaia di rotolini, questi sono uramaki ovvero con riso all’esterno e alga nori all’interno, ma è proprio sull’alga che mi voglio soffermare. In tutte le ricette c’è scritto “4 piccoli fogli di alga nori” oppure “2 fogli di alga nori”, sì ma poi nell’esecuzione vi ritrovate una bandiera di alga nori attaccata al vostro rotolo, che non fa affatto japanese style.
Io ho notato che in commercio ci sono le confezioni di alga da 19X20 cm (pure quella arrivata dal giappone era così), in pratica per rotoli come questo si taglia a metà ottenendo perciò un’alga di 19X10 cm. Certo è che molto dipende da quanto lo volete riempire, per cui il diametro del rotolo sarà più grande e vi ci vorrà più alga se andrete a mettere più ingredienti all’interno. Ma vi dico anche che per dimensioni più grandi di quella che vi ho indicato, difficilmente riuscirete a gustare gli uramaki senza che rimangano incastrati nella ciotolina della salsa di soia (inzuppandosi troppo poi, si disferanno pure) o che per 15 minuti smettiate di fare conversazione perchè non sapete se deglutirlo tutto intero o come altro fare per masticarlo ;-)
Direi pertanto che la misura 19X10cm è quella massima :-)))))))

ape Per 24 uramaki

Ingredienti
12 gamberi
1/2 avocado
4 alghe nori (19X10 cm)
salsa wasabi
zenzero marinato
semi di sesamo bianchi e neri
salsa di soia
Riso per sushi
200 gr di riso a chicco tondo e piccolo
220 ml di acqua
3 cucchiai di aceto di riso
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaino di sale

Mettere il riso in un colapasta e immergerlo in una terrina colma di acqua, mescolare con la mano, buttare via l’acqua e ripetere l’operazione fino a che risulterà trasparente. In ultimo scolare il riso, metterlo in una pentola con l’acqua, chiudere con il coperchio e mettere su fuoco medio fino a che comincia a bollire, dopodiché abbassare la fiamma e lasciare cuocere per 12 minuti senza mai aprire il coperchio. A cottura ultimata, togliere il coperchio, coprire la pentola con un panno pulito, rimettere il coperchio e lasciare riposare per 10 minuti. Nel frattempo riscaldare in un pentolino l’aceto con lo zucchero e il sale fino a chè questi siano bene sciolti. Sbucciare e tagliare a striscioline l’avocado, sgusciare i gamberi precedentemente sbollentati. Mettere il riso in una terrina capiente, aggiungere il mix di aceto e con un cucchiaio di legno sgranare i chicchi e fare dei movimenti come se lo voleste tagliare trasversalmente, con l’altra mano (se ci riuscite) sventolare un ventaglio per fare raffreddare subito il riso.
Tenere una ciotola con l’acqua vicino al piano di lavoro, mettere l’alga nori sulla stuoina di bamboo con la parte lucida verso il basso, bagnarsi le mani e prendere una palla di riso, stendere sull’alga lasciandone libero 1 cm in alto di fronte a voi. Cospargere la superficie con i semi di sesamo e capovolgere l’alga in modo da avere il riso a contatto con la stuoina, tenendo la parte libera dell’alga sempre in alto di fronte a voi. Sistemare in senso orizzontale sulla prima metà di alga, una striscia di salsa wasabi, striscioline di avocado e 3 gamberi. Con l’aiuto della stuoina, arrotolore il sushi fino a che sia ben chiuso. Tagliare il rotolo in 6 con un coltello ben affilato e bagnando ad ogni taglio la lama. Ripetere l’operazione fino ad esaurimento degli ingredienti. Servire con una ciotolina di salsa di soia, della pasta wasabi e dello zenzero marinato.

Scarica il PDF della ricetta

englishlogo

Uramaki Sushi with shrimps and avocado

maki-sushi2

apeFor 24 uramaki

Ingredients
12 shrimps
1/2 avocado
4 nori seaweed
wasabi paste
marinated ginger
soy sauce
black and white sesame seeds
Sushi Rice
200 gr of rice at small grains and round
220 ml of water
3 tablespoons of rice vinegar
2 tablespoons of sugar
1 teaspoons of salt

Put the rice in a colander and to dip it in a full bowl of water, mix with your hand, throw away the water and repeat the operation untill the water will result transparent. Drain the rice, put it in a pot with the water, close with the lid on middle fire untill it starts to boil, then lower the flame and cook for 12 minutes without never opening the lid. Remove the lid, cover the pot with a clean cloth, put again the lid and leave to rest for 10 minutes. Meanwile heat in a little pan the vinegar, sugar and salt untill this is completely dissolved. Peel and cut into strips the avocado, peel the shrimps previously boiled. Put the rice in a large bowl, add the vinegar mix and, with a wood spoon, separate the grains.
Place a nori seaweed over the bamboo mat, be careful to let 1 cm of free space along the long side of the seaweed in front of you. Moisten your hands and cover the seaweed with coocked rice. Sprinkle with sesame seeds and turn over the nori seaweed, so you have the rice in contact with the bamboo mat.
Place the avocado and the shrimps and a little bit of wasabi paste. Wrap with the mat and press lightly with both hands. Remove the roll from the mat and, with a sharpe and moisten knife, cut it in 6 pieces.
Repeat the operation untill you have finished all ingredients. Serve with soy souce, wasabi paste ad a little slices of marinated ginger.

Download the PDF recipe

WordPress Themes

Blog Widget by LinkWithin