salse e condimenti

Zuppa fredda di zucca & peperone

zuppa-zucca-pepreone1
Fine settimana intenso quello passato, tra i vari preparativi per il battesimo dell’apotto, come se non bastasse, mi è venuta la brillante idea di fare la torta!
Ci ho pensato bene prima di decidere, ma poi molti fattori hanno fatto si che la facessi:
1- Sono o no una food blogger??? In casa mia non si fa altro che parlare di cibo, potevo non fare la torta per un evento simile???
2- Il pasticcere del ristorante era impegnato ad un altro lavoro importante. Ma come, neanche una foto dietro la torta???? Eh no, non poteva essere!
3- Nel menù era compreso il dolce, quindi comunque mi sarei salvata nel caso la torta non fosse stata commestibile :-)
Ma poi mi sono subito impelagata in un lavoro più grande di me, ho voluto fare una torta ricoperta con pasta di zucchero o fondant!!

torta per apotto

torta per apotto

La Cake Boss mania ha contagiato pure me, nonostante i miei gusti semplici e lineari. La differenza tra me e tutti quelli che fanno torte di questo tipo è che io, fino a una settimana prima dell’evento, non avevo la minima idea di come fosse fatta la pasta di zucchero, di come stenderla, di come fare le decorazioni…. ecc. ecc.
La mia ignoranza sul tema ha fatto si che ci mettessi una vita a realizzarla; la prima pasta di zucchero mi è venuta troppo secca e si è sbriciolata mentre la stendevo, per l’emozione ho dovuto fare il pan di spagna per due volte, per non parlare della consegna…. a mezzanotte.
Ma alla fine, con tutti i difetti e le imperfezioni del caso, come primo lavoro mi devo ritenere soddisfatta!

In realtà la ricetta di oggi non è la torta, ma una più semplice e rinfrescante zuppa di zucca fredda.
Altro che torta, queste sono le soddisfazioni della vita :-)
Ho pensato per giorni di gustarmi questa zuppa, ce l’avevo in mente ma non avevo avuto occasione di farla fino a che, qualche giorno fa, mi sono decisa, quasi come per coronare il passaggio dall’estate all’autunno:-)
L’abbinamento con il peperone scoperto causalmente a seguito di una ricetta svuotafrigo, è stata una felice scoperta, per il contrasto con il dolce della zucca.

ape Per 4

Ingredienti
400 g di zucca gialla lessata
2 peperoni verdi
sale e olio extravergine di oliva
1/4 di spicchio d’aglio
1 pizzico di peperoncino
origano

Privare della buccia la zucca e tagliarla a cubetti, cuocerla a vapore oppure lessare, dopodichè metterla nel mixer con un po d’acqua di cottura, sale, olio, aglio e un pizzico di peperoncino. Frullare e disporre in 4 bicchieri bassi. Mettere in frigorifero e nel frattempo cuocere i peperoni in forno a 200° finché non si siano ammorbiditi. Lasciare intiepidire, a questo punto spellare i peperoni e togliere i semini dall’interno. Tagliare i peperoni a striscioline, condire con sale olio ed origano e lasciare insaporire per una mezzora. Disporre nei bicchieri sopra la crema di zucca e mettere in frigorifero fino al momento di servire con crostini, pane, grissini and Co.

Scarica il PDF della ricetta

double melanzana!

baba-ganouhit-p12600331
Ci sono, ci sono!!!
Lo so, tanti blog aprono e chiudono i battenti in breve tempo, e chi non mi conosce, in effetti, avrebbe potuto pensare che anche a me fosse capitata la stessa sorte… e invece eccomi qua!
Vi confesso che la vita da mamma non è per niente facile, o meglio, non lo è se si ha ancora l’idea di fare le 3500 cose che si facevano prima dell’arrivo dell’adorato apotto :-(
E’ questo il mio vero problema, rassegnarmi al fatto di non avere più tutta la giornata davanti per…..curare i miei interessi.
Ma non volevo esordire subito, dopo il rientro dalle vacanze, con una lamentela e quindi la smetto e mi scuso! Vi aggiorno, piuttosto, sulle cose accadute nel frattempo e su quelle da mettere in agenda per il prossimo futuro :-)
Il tema è la pasta madre, spero non ne abbiate le tasche piene :-) Se così fosse, siete autorizzati a cambiar canale o a passare direttamente alle ricette del giorno!
Per gli inguaribili, invece, segnalo 2 recensioni fresche fresche su Amica di settembre e su Salute Naturale di agosto :-) Il pdf è consultabile alla pagina recensioni del sito www.lapastamadre.net
Cosa accadrà??
Sono lieta di invitarvi ad una nuova presentazione del libro in quel di Perugia!
Sabato 24 settembre 2011 alle ore 18.00 presso la Libreria Grande di Ponte San Giovanni (PG) in via Valtiera 229 L/P quasi ai piedi di Collestrada.
Farò una dimostrazione pratica su come fare il rinfresco, durante la quale potrete sbizzarrirvi con le domande, alla fine chi lo vorrà potrà portarsi a casa un pezzetto di pasta madre pronto per l’uso!
Non vedo l’ora di vedere la faccia dell’apotto che mi guarda, per lui sarà la sua prima presentazione :-)

Quel che rimane del mio tempo libero in cucina
A dire il vero la prima ricetta non è affatto una mia invenzione in quanto trattasi della famosa crema di melanzane araba, alla quale va aggiunta la pasta di sesamo (tahina). E’ proprio da questa ultima che nasce la ricetta di oggi, ne ho sempre sentito parlare, l’ho sempre vista sullo scaffale del supermercato, ma solo questa estate mi è venuta la curiosità di provarla, come si suol dire “ogni cosa al suo tempo”. E’ una pasta dalla consistenza densa e dal gusto intenso, è incredibile quanto ci azzecchi il succo di limone, rendendo gustose e cremose le salse come il baba ganoush appunto o l’hummus. Insomma adesso che l’ho finalmente provata nella sua veste classica, sicuramente vorrò utilizzarla in qualche altro modo, preparatevi :-)

Dopo la tahina l’ingrediente di oggi è la mitica melanzana che ha trovato un posto d’onore sulla tavola di questa estate. La ricetta che ho fatto di più in assoluto sono state queste melanzane al forno, molto semplici, ma buonissime. Le ho proposte anche agli ospiti e consigliate agli amici e visti i gran complimenti ho pensato bene di proporvele.

Due modi diversi di mangiare la melanzana che possono convivere in una fresca cena di fine estate ;-)

melanzane-alforno-p1260123

Baba ganoush
ape Per 4
Ingredienti
2 melanzane tonde
1/2 limone (succo)
1 cucchiaio di pasta di sesamo (tahina)
1/2 spicchio d’aglio
olio extravergine di oliva
1 presa di sale
Lavare le melanzane e tagliarle a metà nel senso della lunghezza. Disporle in una teglia e cuocerle in forno a 200° fino a che non risultino morbide dopodiché sfornare e lasciare raffreddare. Con un cucchiaio estrarre la polpa e metterla nel mixer insieme al succo di limone, lo spicchio d’aglio, la salsa tahina e la presa di sale. Frullare e disporre in una ciotola grande o in 4 ciotoline, coprire a filo con l’olio extravergine di oliva e servire con della pita o con del pane abbrustolito.

Melanzane al forno
ape Per 4
Ingredienti
2 melanzane tonde
20 pomodorini
un pezzetto di feta
2 spicchi d’aglio
origano
sale
olio extravergine di oliva
Lavare le melanzane, tagliarle a metà nel senso della lunghezza, su ogni metà fare dere incisioni oblique in entrambe le direzioni, destra e sinistra. Posizionare sulla teglia rivestita di carta da forno, le melanzane con i tagli rivolti verso l’alto. Distribuire i pomodorini tagliati in quarti e l’aglio tritato finemente, cospargere con origano, olio extravergine di oliva e salare. Cuocere in forno coperte con la carta stagnola a 230° per 30 minuti, dopodiché togliere la carta e fare asciugare per altri 30 minuti. Aggiungere la feta sbriciolata e passare al grill per un paio di minuti. Sfornare, lasciare raffreddare e servire a temperatura ambiente.

Scarica il PDF delle ricette

Cardo con acciughe e pinoli

cardo-acciughe-e-pinoli-p1230999
Il cardo non lo avevo né mangiato né visto prima della frequentazione delle campagne umbre :-) e da buona forchetta quale sono mi è subito piaciuto.
Ma dopo averlo mangiato, secondo la tradizione, in umido con il pomodoro, fritto, alla parmigiana, inevitabilmente mi è venuta voglia di provae a farlo in modo diverso!!!!
Girovagando per internet leggo la cosa interessante che la varietà Gobbo di Monferrato, si mangia crudo ed è la verdura per eccellenza che accompagna la bagna cauda (salsa piemontese a base di aglio e acciughe), slurp!!!
Bene, l’idea che vi propongo oggi è partita proprio da queste letture e forse anche un po’ dal ricordo di quando ero bimba, che con i miei bazzicavamo cucine piemontesi, che nel sentire pronuciare le parole “bagna cauda” dai grandi, scorgevo nelle loro espressioni che si doveva trattare di qualcosa di buono :-) E da golosastra che già allora ero, magari l’avrò pure assaggiata.

Per rimanere in tema, ho servito il cardo così preparato su una base di polenta :D anche se ovviamente può essere servito come succulento contorno!

P.S. Nella foto vedete un mazzettino di menta che ho usato solo a fini coreografici perchè avevo finito il prezzemolo, voi mettete quest’ultimo, mi raccomando!

apePer 4.
Ingredienti
1 cardo
1 limone
1-2 spicchi d’aglio
7-8 filetti di acciughe
una manciata di pinoli
sale e olio extravergine di oliva
un pizzico di pepe
prezzemolo tritato

Eliminare le coste esterne più filamentose del cardo, poi spuntare, tagliare a pezzetti e immergere in acqua fredda acidulata con il succo di mezzo limone.
Sciacquare e lessare il cardo in acqua con il succo dell’altro mezzo limone per circa 40 minuti, dopodiché scolare. Passare in padella con l’aglio, l’olio, il sale e i filetti di acciughe, aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura se dovessero risultare ancora duri e lasciare cuocere per altri 15-20 minuti. Nel frattempo tostare i pinoli in un padellino antiaderente e tritare il prezzemolo. A fine cottura aggiungere i pinoli e il prezzemolo tritato e servire.

Scarica il PDF della ricetta

englishlogo


Wild cardoons with anchovies and pine nuts

cardo-con-acciughe-e-pinoli2-p1230990

apeServes 4.

Ingredients
1 wild cardoons
1 lemon
1-2 cloves garlic
7-8 anchovy fillets
a handful of pine nuts
salt and extra virgin olive oil
a pinch of pepper
chopped parsley

Eliminate the external costs most filamentous of wild cardoons, then cut into small pieces and soak in cold water acidulated with the juice of half lemon.
Rinse and boil the wild cardoons in water with the half lemon juice remained for about 40 minutes, then drain. Fry slightly with garlic, olive oil, salt and anchovy fillets, add a few tablespoons of cooking water if they should still be tough and cook for another 15-20 minutes. Meanwhile, toast the pine nuts in a frying pan and chop the parsley. When cooked, add the pine nuts and chopped parsley and serve.

Download the PDF recipe

WordPress Themes

Blog Widget by LinkWithin